Perché le personas
Uno degli errori più comuni nel design è scegliere secondo il gusto personale invece che secondo quello che serve alle persone. Una persona dà un volto a quei bisogni e dà a tutto il team, designer, sviluppatori, marketing e clienti, lo stesso riferimento per ogni decisione.
Prima i dati
Per un prodotto nuovo la fonte migliore è parlare con le persone: brevi interviste o un questionario semplice, con persone di età, abitudini e provenienze diverse. Analytics e dati dai social aiutano di più quando ridisegni qualcosa che esiste già.
La regola è una sola: non tirare a indovinare. Se per un campo non hai dati, lascialo vuoto e vai a cercarli.
Cosa va sulla scheda
- Nome e fotoinventati, mai una persona reale o la foto di qualcuno che conosci
- Dati demograficietà, lavoro, città, i dettagli che cambiano come usa il prodotto
- Breve biografiapoche righe su chi è
- Abitudinicosa fa oggi, con quali strumenti
- Bisogni e frustrazionicosa vuole ottenere e cosa glielo impedisce
Se i dati mostrano gruppi diversi, fai più di una persona. Ti tiene lo sguardo largo e rende il prodotto più inclusivo.
Prova tu
- Scrivi cinque domande su come le persone organizzano un viaggio e mandale ad almeno cinque persone.
- Leggi le risposte ed evidenzia i bisogni e le frustrazioni che tornano più di una volta.
- Costruisci una scheda persona in FigJam con i campi qui sopra, usando solo quello che hai trovato.
- Mettila accanto al moodboard, dove la vedrai ogni volta che apri la lavagna.
Da ricordare
- Una persona rappresenta un gruppo reale di utenti.
- Non tirare a indovinare: ogni campo viene dai dati.
- Nomi e foto inventati, mai persone reali.
- Gruppi diversi, personas diverse.